venerdì 27 maggio 2011
martedì 26 aprile 2011
Il “Coro Piaggia” vince il primo premio del concorso nazionale “Musicantando”

Cinquanta piccole voci milazzesi, arrivano in Campania e stravincono. È il coro della Scuola Elementare “Giuseppe Piaggia”, che si è portato a casa il primo premio assoluto con menzione, al 9° Concorso Nazionale “Musicantando”, nella categoria “scuole primarie”. Una manifestazione musicale, che si è svolta dall’11 al 17 aprile a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. In nove anni di concorso, la Menzione non era mai stata assegnata ad alcuna Scuola Statale o Parificata di nessun ordine e grado. I coristi, diretti dal maestro Sergio Bertolami, continuano a mietere successi, e dopo il primo posto di “Ercolano in canto” dello scorso anno, le lacrime di gioia tornano a rigare i volti dei piccoli studenti, sempre all’ombra del Vesuvio, sempre in una regione che ha saputo fare della musica patrimonio.
“Senza i genitori questo sogno non sarebbe stato possibile – afferma Bertolami – hanno creduto nei loro figli e si sono fatti trascinare dall’emozione. In Campania c’erano quasi tutti e il coro era al completo. Senza le mamme e i papà dei miei coristi questa vittoria non sarebbe stata la stessa”.
Il coro è formato da alunni delle classi terze, quarte e quinte, i più grandi hanno 10 anni. La compagine canora ha dovuto dare il meglio di se in soli 15 minuti, nei quali si è esibita in cinque pezzi. Il maestro Bertolami ha voluto portare un pezzo di Sicilia in terra Lucana e ha affidato alla struggente “Fammi ristari” e ai ritmi frenetici de “La mattanza” questa responsabilità. In scena sono andati poi alcuni classici del coro Piaggia, “Rap senza fiato”, “Il temporale” e la più conosciuta “Adiemus”.
“La giuria ha apprezzato, oltre l’ottima esibizione canora, anche la cura dei movimenti nell’azione dei coristi – ha affermato la dirigente della scuola, Primarosa Frattini – Sono state messe in campo alcune tecniche psicomotorie legate alla musica e questo è stato notato”.
Ora i piccoli cantanti sono ritornati nelle aule, in attesa delle vacanze di Pasqua, ma pensano già agli spettacoli di fine anno, in cui giocheranno di certo un ruolo da protagonisti.
“Senza i genitori questo sogno non sarebbe stato possibile – afferma Bertolami – hanno creduto nei loro figli e si sono fatti trascinare dall’emozione. In Campania c’erano quasi tutti e il coro era al completo. Senza le mamme e i papà dei miei coristi questa vittoria non sarebbe stata la stessa”.
Il coro è formato da alunni delle classi terze, quarte e quinte, i più grandi hanno 10 anni. La compagine canora ha dovuto dare il meglio di se in soli 15 minuti, nei quali si è esibita in cinque pezzi. Il maestro Bertolami ha voluto portare un pezzo di Sicilia in terra Lucana e ha affidato alla struggente “Fammi ristari” e ai ritmi frenetici de “La mattanza” questa responsabilità. In scena sono andati poi alcuni classici del coro Piaggia, “Rap senza fiato”, “Il temporale” e la più conosciuta “Adiemus”.
“La giuria ha apprezzato, oltre l’ottima esibizione canora, anche la cura dei movimenti nell’azione dei coristi – ha affermato la dirigente della scuola, Primarosa Frattini – Sono state messe in campo alcune tecniche psicomotorie legate alla musica e questo è stato notato”.
Ora i piccoli cantanti sono ritornati nelle aule, in attesa delle vacanze di Pasqua, ma pensano già agli spettacoli di fine anno, in cui giocheranno di certo un ruolo da protagonisti.
martedì 29 marzo 2011
Piccoli garibaldini "invadono" il Trifiletti

I bambini, stamattina, hanno preso possesso del Trifiletti. Più di cento piccoli alunni delle scuole elementari di Milazzo, Patti, Terme Vigliatore e Spadafora, muniti di bandierine tricolore, hanno fatto festa in nome dell'Unità d'Italia. Uno spettacolo di musica e costumi, animato dai componenti del "Piccolo Coro Trifiletti", diretto dal maestro Sergio Bertolami, che ha visto cantare insieme grandi e piccini.
L'"Inno di Mameli" e il verdiano "Va, pensiero", hanno infiammato le tenere ugole e fatto impazzire le decine di bandierine che spuntavano da ogni palchetto del teatro. Con tanto di spartito in mano, si sono cimentati nel canto, anche il sindaco Pino, il Comandande dei Vigili, Gisella Puleo e la direttrice del Primo Circolo, Primarosa Frattini, che dalla prima fila hanno seguito l'intero evento. I ragazzi della "Luigi Rizzo" di Milazzo, hanno poi sfilato in camicia rossa, con in testa un giovanissimo Garibaldi, seguiti da una sfilata di bambini vestiti in abiti ottocenteschi. Domani mattina è previsto il bis, con tutte le scuole di Milazzo.
L'"Inno di Mameli" e il verdiano "Va, pensiero", hanno infiammato le tenere ugole e fatto impazzire le decine di bandierine che spuntavano da ogni palchetto del teatro. Con tanto di spartito in mano, si sono cimentati nel canto, anche il sindaco Pino, il Comandande dei Vigili, Gisella Puleo e la direttrice del Primo Circolo, Primarosa Frattini, che dalla prima fila hanno seguito l'intero evento. I ragazzi della "Luigi Rizzo" di Milazzo, hanno poi sfilato in camicia rossa, con in testa un giovanissimo Garibaldi, seguiti da una sfilata di bambini vestiti in abiti ottocenteschi. Domani mattina è previsto il bis, con tutte le scuole di Milazzo.
mercoledì 9 marzo 2011
"Siate vigili della vostra stessa scuola". La proposta del Comandante Puleo agli alunni della Piaggia
Venti piccoli giornalisti, con tanto di cartellino al petto con scritto “STAMPA”, sono stati i protagonisti di una lunga intervista fatta al Comandante della Polizia Municipale di Milazzo, dott.ssa Gisella Puleo. Location dell’incontro è stata l’aula consiliare di Palazzo dell’Aquila, che nel pomeriggio di lunedì 7 marzo, ha visto occupati i suoi scranni, non da politici incravattati, ma dai giovani allievi della scuola elementare “Giuseppe Piaggia” di Milazzo L’iniziativa rientrava all’interno del percorso “Costruiamo insieme un giornalino scolastico”, animato dal dott. Nunzio Maria De Luca con il supporto delle insegnanti Marta Lo Schiavo e Marika Marzo. Si tratta di uno dei corsi P.O.N. (Programma Operativo Nazionale) attivati per quest’anno dal Primo Circolo Didattico diretto dalla dott.ssa Primarosa Frattini. I cronisti in erba hanno incalzato l’intervistata con domande di ogni genere, da quelle più personali ad altre legate al suo ruolo di comandante, scoprendo, ad esempio, che prima di fare l’attuale mestiere, la dott.ssa Puleo ha insegnato alle scuole superiori e ha persino rischiato di fare un film con Giuseppe Tornatore. Qualche bambino le ha persino chiesto di fare da maestra per spiegare ai più piccoli “le regole della strada”. Il Comandante ha proposto agli studenti di diventare “vigili” della loro stessa scuola, rimproverando, se il caso, anche maestre e genitori che non rispettano il Codice della Strada, e si è impegnato, per il prossimo anno, a promuovere iniziative che coinvolgano le scuole milazzesi. Infine, la dott.ssa Puleo ha rivelato al suo giovane pubblico, che presto in città arriverà una nuova apparecchiatura che faciliterà il lavoro dei poliziotti municipali, segnalando automaticamente le vetture che sostano in seconda e terza fila. “È una telecamera – ha spiegato la Puleo – che posta sul tetto di una macchina gira per la città e rileva tutte le infrazioni dovute alla sosta in seconda fila”. Che dire? I piccoli giornalisti hanno fatto un vero e proprio Scoop!
sabato 5 marzo 2011
I piccoli giornalisti della Piaggia intervistano il Comandante dei Vigili di Milazzo
Lunedì 7 marzo, alle ore 15,30, gli alunni partecipanti al corso P.O.N. "Costruire insieme un giornalino scolastico", incontreranno il Comandante dei Vigili Urbani di Milazzo, dott.ssa Giuseppa Puleo. L'incontro si svolgerà nell'aula consiliare del Comune di Milazzo. I "piccoli giornalisti" realizzeranno una vera e propria intervista che verrà poi pubblicata sul giornalino che sarà realizzato a fine corso.sabato 26 febbraio 2011
Un gruppo di allievi della scuola primaria “G. Piaggia” in visita alla Raffineria di Milazzo.
Una gita particolare, quella che ha coinvolto 26 bambini, studenti della Scuola Elementare “G. Piaggia” di Milazzo. Una visita alla Raffineria, che giunge al termine del corso “Le fonti energetiche: usi e abusi”. Un percorso della durata di 30 ore destinato a un gruppo di piccoli allievi di quarta elementare, previsto dal PON 2011 del Primo Circolo di Milazzo.Nel pomeriggio di giorno 21 febbraio, la classe, accompagnata dall’esperto Alessandro Fazio, dalle tutor Cinzia Vermi e Maria La Malfa e dalla dirigente del Primo Circolo, dott.ssa Primarosa Frattini, ha varcato i cancelli dello stabilimento industriale sotto la guida dell’Ing. Michele Derrigo.
La prima parte della visita si è svolta in una piccola aula situata all’esterno degli impianti; qui è stato spiegato ai bambini il funzionamento della raffineria, puntando in particolare l’attenzione sulle fonti energetiche e su come queste possano essere sfruttate nelle varie fasi della lavorazione del petrolio. “Del maiale non si butta niente”, con questo efficace paragone l’esperto ha sintetizzato alcuni concetti espressi dall’ing. Derrigo, facendo intendere ai suoi allievi come, nel processo di raffinazione, si cerchi di sfruttare ogni singolo componente del greggio, questo allo scopo di evitare sprechi e, soprattutto, di ricavare un buon rendimento dalla materia prima.
La curiosità degli studenti ha portato anche ad affrontare il problema inquinamento, sul quale l’ing. Derrigo, responsabile della sicurezza, salute e ambiente, ha rassicurato tutti, affermando che la Ram rispetta i molti parametri di legge previsti in materia ambientale.
Prima di effettuare l’ingresso agli impianti, è stata offerta ai piccoli visitatori una ricca merenda e consegnato un cappellino con il logo dell’azienda.
All’interno dello stabilimento i corsisti sono rimasti stupiti per le tubazioni aeree che consentono al greggio o al prodotto raffinato di raggiungere gli impianti e/o le navi adibite al trasporto e alla distribuzione. E, grande è anche stata la loro meraviglia, all’interno della sala bunker destinata al continuo monitoraggio del funzionamento degli impianti con personale altamente qualificato che osserva turni orari di otto ore giornaliere per coprire tutto l’arco della giornata.
Una visita, dunque, istruttiva e di approfondimento delle tematiche trattate a scuola, ma che ha offerto l’opportunità al team anche di monitorare quanto acquisito durante il percorso effettuato.
La prima parte della visita si è svolta in una piccola aula situata all’esterno degli impianti; qui è stato spiegato ai bambini il funzionamento della raffineria, puntando in particolare l’attenzione sulle fonti energetiche e su come queste possano essere sfruttate nelle varie fasi della lavorazione del petrolio. “Del maiale non si butta niente”, con questo efficace paragone l’esperto ha sintetizzato alcuni concetti espressi dall’ing. Derrigo, facendo intendere ai suoi allievi come, nel processo di raffinazione, si cerchi di sfruttare ogni singolo componente del greggio, questo allo scopo di evitare sprechi e, soprattutto, di ricavare un buon rendimento dalla materia prima.
La curiosità degli studenti ha portato anche ad affrontare il problema inquinamento, sul quale l’ing. Derrigo, responsabile della sicurezza, salute e ambiente, ha rassicurato tutti, affermando che la Ram rispetta i molti parametri di legge previsti in materia ambientale.
Prima di effettuare l’ingresso agli impianti, è stata offerta ai piccoli visitatori una ricca merenda e consegnato un cappellino con il logo dell’azienda.
All’interno dello stabilimento i corsisti sono rimasti stupiti per le tubazioni aeree che consentono al greggio o al prodotto raffinato di raggiungere gli impianti e/o le navi adibite al trasporto e alla distribuzione. E, grande è anche stata la loro meraviglia, all’interno della sala bunker destinata al continuo monitoraggio del funzionamento degli impianti con personale altamente qualificato che osserva turni orari di otto ore giornaliere per coprire tutto l’arco della giornata.
Una visita, dunque, istruttiva e di approfondimento delle tematiche trattate a scuola, ma che ha offerto l’opportunità al team anche di monitorare quanto acquisito durante il percorso effettuato.
mercoledì 23 febbraio 2011
Studenti in fabbrica. La visita alla Raffineria degli allievi del dott. Fazio
Gli allievi del corso “Le fonti energetiche: usi e abusi”, tenuto dall’esperto Alessandro Fazio con l’aiuto dei tutor Cinzia Vermi e Maria La Malfa, giorno 21 febbraio 2011, hanno visitato gli stabilimenti della Raffineria di Milazzo.
martedì 21 dicembre 2010
Nasce il Piccolo Coro del Teatro Trifiletti. L'omaggio del sindaco ai coristi della Piaggia

L’investitura è arrivata direttamente dal sindaco di Milazzo, Carmelo Pino: “Possiamo affermare che oggi nasce Il Piccolo Coro del Trifiletti”. Un omaggio che il primo cittadino ha voluto fare ai piccoli artisti del coro della Scuola elementare “G. Piaggia” di Milazzo, dopo avere assistito ad una loro esibizione, tenutasi sabato 18 al Teatro Trifiletti. Si è trattato di un vero e proprio concerto di Natale, con un repertorio di 15 brani, interpretati da una selezione di alunni delle terze, quarte e quinte classi, per un totale di 54 coristi.
L’evento rientrava all’interno del progetto “Cantar leggendo: viva…..mente musica”, voluto dalla direttrice del Primo Circolo Didattico, Primarosa Frattini, che è giunto ormai al suo quarto anno di vita. Animatore del progetto è il maestro Sergio Bertolami, coadiuvato quest’anno dall’ins. Licia Trapani e precedentemente dall’ins. Rina Bucca, che ha saputo mettere insieme un “piccolo coro” che in pochi anni ha già raggiunto importanti obiettivi, come la vittoria dell’ultima edizione del “Festival nazionale dei cori scolastici – Ercolano…in canto”.
I giovani artisti hanno presentato ad un Trifiletti stracolmo i più noti brani della tradizione natalizia, da Jingle Bells a Adeste Fidelis, passando per In notte placida e Tu scendi dalle stelle.
Non poteva mancare, infine, l’interpretazione di Adiemus, canzone conosciuta ai più perché colonna sonora del programma di Bonolis “Ciao Darwin”, vero e proprio cavallo di battaglia del Coro Piaggia con il quale ha conquistato la giuria di Ercolano.
Il nuovo “Piccolo Coro del Trifiletti” non si ferma e ha già in programma per il 2011 nuove iniziative.
lunedì 20 dicembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
Tornano i Pon alla Piaggia. Un 2011 tra arte e creatività
Teatro, giornalismo, inglese, computer, pittura, canto e danza. Sono solo alcuni degli ambiti scelti quest’anno dal Primo Circolo Didattico di Milazzo per arricchire l’offerta formativa rivolta ai suoi piccoli alunni. Il tutto inserito in una serie di corsi pomeridiani, che hanno avuto inizio il 10 novembre, che vedranno impegnati insegnanti della scuola e esperti esterni con specifiche competenze. Un finanziamento di quasi 65.000 euro, che anche quest’anno la Scuola Elementare Piaggia ha ottenuto attraverso i fondi strutturali cofinanziati dall’Unione Europea, che danno vita al P.O.N. (Programma Operativo Nazionale). “Come sempre, non si può che essere grati ai Fondi Strutturali Europei – dichiara la dirigente del primo Circolo, dott.ssa Primarosa Frattini - che consentono di volare alto e di costituirsi valore aggiunto nella routine che impegna le istituzioni scolastiche ad offrire all’utenza quelle opportunità educative che si ritengono basilari nella formazione dell’uomo e del cittadino”.
Non mancheranno i momenti formativi rivolti ai genitori, che con la dott.ssa Daniela Motta e la tutor Angela Bucca, apprenderanno ad utilizzare creativamente le tecniche espressive. Genitori che quest’anno, sposando a pieno la logica dei Pon e valutando positivamente la ricaduta di questi progetti sulla crescita dei loro figli, parteciperanno gratuitamente e volontariamente ai corsi, ciò permetterà di risparmiare circa 12.000 euro che saranno reinvestiti in formazione per gli allievi.
“Giocare con la lingua per apprenderla creativamente”, è il titolo, invece, del corso rivolto agli allievi di seconda elementare, che sarà animato dall’esperto Rinaldo Nunzio Anastasi e dal tutor Melina Todaro.
Gli alunni delle terze classi saranno coinvolti in ben due corsi, il primo, dal titolo “Would you like to speak English?”, vedrà i piccoli allievi alle prese con i vocaboli della lingua inglese e sarà curato dall’esperto Nunziata Parisi e dal tutor Giusy Fumia, il secondo corso, che partirà nel mese di gennaio, vedrà gli alunni trasformarsi in piccoli giornalisti con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio giornale, il modulo sarà animato dall’esperto Nunzio Maria De Luca e dai tutor Marta Lo Schiavo e Maria Concetta Marzo.
Per gli alunni di quinta sono previsti i seguenti moduli: “Scoprire e rappresentare sulla scena i diritti dell’infanzia”, esperto Giuseppe Coppolino, tutor Margherita Maggio e Matilde Marone; “Cantare i diritti dei bambini”, esperto Antonio Bertolami, tutor Rosaria Armeli e Felicia Trapani; “La danza…..dei diritti”, esperto Gianni Martino, tutor Maria Bombaci e Maria Maddalena Toletta.
Gli allievi delle seconde classi, con l’esperto Sara Percacciolo e i tutor Maria Stella Trua e Santina Pantè, frequenteranno il corso “Esprimersi creativamente con tecniche manipolative e decorative”. Le classi quarte, invece, saranno impegnate, com’è ormai consuetudine, con il corso “Le fonti energetiche: usi e abusi”, tenuto dall’esperto Alessandro Fazio con l’aiuto dei tutor Cinzia Vermi e Maria La Malfa. Infine, per il personale della scuola, sono previsti una serie di incontri di formazione allo scopo di incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie e far scoprire la loro ricchezza applicativa, l’esperto designato è il prof. Rosario Alioto, affiancato dal tutor Lidia De Luca.
Sarà possibile seguire l’evoluzione del progetto attraverso un blog appositamente creato all’indirizzo http://primocircolomilazzo.blogspot.com.
Non mancheranno i momenti formativi rivolti ai genitori, che con la dott.ssa Daniela Motta e la tutor Angela Bucca, apprenderanno ad utilizzare creativamente le tecniche espressive. Genitori che quest’anno, sposando a pieno la logica dei Pon e valutando positivamente la ricaduta di questi progetti sulla crescita dei loro figli, parteciperanno gratuitamente e volontariamente ai corsi, ciò permetterà di risparmiare circa 12.000 euro che saranno reinvestiti in formazione per gli allievi.
“Giocare con la lingua per apprenderla creativamente”, è il titolo, invece, del corso rivolto agli allievi di seconda elementare, che sarà animato dall’esperto Rinaldo Nunzio Anastasi e dal tutor Melina Todaro.
Gli alunni delle terze classi saranno coinvolti in ben due corsi, il primo, dal titolo “Would you like to speak English?”, vedrà i piccoli allievi alle prese con i vocaboli della lingua inglese e sarà curato dall’esperto Nunziata Parisi e dal tutor Giusy Fumia, il secondo corso, che partirà nel mese di gennaio, vedrà gli alunni trasformarsi in piccoli giornalisti con l’obiettivo di realizzare un vero e proprio giornale, il modulo sarà animato dall’esperto Nunzio Maria De Luca e dai tutor Marta Lo Schiavo e Maria Concetta Marzo.
Per gli alunni di quinta sono previsti i seguenti moduli: “Scoprire e rappresentare sulla scena i diritti dell’infanzia”, esperto Giuseppe Coppolino, tutor Margherita Maggio e Matilde Marone; “Cantare i diritti dei bambini”, esperto Antonio Bertolami, tutor Rosaria Armeli e Felicia Trapani; “La danza…..dei diritti”, esperto Gianni Martino, tutor Maria Bombaci e Maria Maddalena Toletta.
Gli allievi delle seconde classi, con l’esperto Sara Percacciolo e i tutor Maria Stella Trua e Santina Pantè, frequenteranno il corso “Esprimersi creativamente con tecniche manipolative e decorative”. Le classi quarte, invece, saranno impegnate, com’è ormai consuetudine, con il corso “Le fonti energetiche: usi e abusi”, tenuto dall’esperto Alessandro Fazio con l’aiuto dei tutor Cinzia Vermi e Maria La Malfa. Infine, per il personale della scuola, sono previsti una serie di incontri di formazione allo scopo di incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie e far scoprire la loro ricchezza applicativa, l’esperto designato è il prof. Rosario Alioto, affiancato dal tutor Lidia De Luca.
Sarà possibile seguire l’evoluzione del progetto attraverso un blog appositamente creato all’indirizzo http://primocircolomilazzo.blogspot.com.
venerdì 11 giugno 2010
Il saluto di fine anno del Dirigente Scolastico
Lo spettacolo del 6 giugno all'Atrio del Carmine, realizzato dalle V classi elementari con la collaborazione, valida e preziosa, degli Esperti Gianni Martino e Sergio Bertolami è stato un vero e proprio successo.
Un successo perché sono stati coinvolti tutti gli alunni delle quinte classi, a ciascuno dei quali è stato affidato un ruolo che ha saputo ben interpretare, riuscendo ad affinare le competenze motorie, musicali, espressive, sociali, emotive, affettive e così via.
Un successo perché il testo è stato adattato all'età dei ragazzi dal tutor Giusy Fumia, che ha anche disegnato i costumi di scena e, in sinergia, con i due Maestri, ha cercato di trovare anche il repertorio più adatto per l'accompagnamento musicale corale e le coreografie del balletto, coadiuvata dalle inss. Bucca Caterina, Armeli Rosaria e Trapani Felicia.
La metafora di Ulisse, che rappresenta l'Uomo, naufrago nel mare della Vita, ha coinvolto la platea dall'inizio alla fine, riscuotendo plausi ed applausi per il grande entusiasmo facilmente palpabile, di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono stati coinvolti in un lavoro di squadra che ha saputo alla fine dare i suoi buoni frutti.
Questa scuola, nel comprendere la preziosa risorsa che rappresentano i fondi sociali europei, cerca di investire le proprie energie, accanto ai finanziamenti, per dare valore aggiunto alla proposta formativa progettata dai docenti per ciascuna classe.
Il percorso delle classi IV, affidato all'Esperto Daniela Motta, ha fatto scoprire agli allievi il viaggio e le modalità d'uso più adeguate di quella risorsa chiamata "acqua" che è in grado di dare la vita e ha bisogno di essere tutelata sul Pianeta per la stessa vita del pianeta.
Le visite allo stabilimento Fontalba e all'Acquedotto Milazzese hanno reso consapevoli gli allievi del viaggio che l'acqua compie per giungere nelle nostre case, mettendoli anche di fronte all'ingegno dell'Uomo.
Inoltre, con le due tutor, Melina Todaro e Maria Stella Trua, tanti sono stati gli esperimenti condotti in laboratorio per esaminare la trasformazione dell'acqua e comprendere meglio tanti fenomeni chimici.
Il percorso "Io e il mio amico....Pc" condotto dal prof. Alioto Rosario affiancato dall'ins. De Luca Lidia, ha reso possibile agli allievi usare il computer con maggior padronanza e competenza, di utilizzare la pen-drive in dotazione per gli esercizi, di contaminare con le loro conoscenze, anche quei compagni di classe che non avevano preso parte ai Piani Integrati.
Il percorso "Io e il mio amico...libro" con l'Esperto Rinaldo Nunzio Anastasi e il supporto dell'ins. Marilena Lo Schiavo, ha entusiasmato gli allievi di II e III rendendo possibile la costruzione di alcuni testi digitali con le loro emozioni e commenti. E' stato un tripudio perché si sono incontrati con la LIM, con lo scanner, hanno utilizzato la macchina fotografica digitale, insomma hanno cominciato a capire anche come nasce un libro.
Anche il corso per i docenti, che si è concluso per primo, avendo alla guida un Esperto del calibro del prof. Rosanova Claudio, ha consentito nuove scoperte con l'uso della Lim e del software notebook dato in dotazione, incidendo sulle competenze professionali di ciascuno.
Che dire del corso per i genitori condotto da due Esperti di grande rilievo quali il prof. Claudio Passantino e il prof. Francesco Vadalà che hanno avuto per tutor la d.ssa Margherita Maggio, tra l'altro Collaboratrice Vicaria di questa Istituzione scolastica?
Un autentico successo perché si è creato un clima partecipativo e sereno, collaborativo e aperto al confronto e al dialogo perché i genitori si sono sentiti accolti, ascoltati, capiti e quindi nelle condizioni di esprimersi e di comunicare i loro dubbi e le loro perplessità.
Bene, ritengo che, a conti fatti, anche quest'anno siamo tutti cresciuti e ciò lo dobbiamo non soltanto alla nostra capacità di diagnosi della realtà scolastica, ma soprattutto alle risorse che possiamo investire grazie ai finanziamenti sociali europei per migliorare la qualità della proposta formativa attraverso l'ampliamento delle competenze di tutti e di ciascuno: alunni, genitori, docenti, personale ausiliario e Ata.
A conclusione della presente disamina, che vuol essere per me una riflessione e rendicontazione sugli investimenti e sui risultati, mi sembra doveroso ricordare l'opera del dott. Nunzio De Luca, attento Esperto pubblicitario e giornalista, che ha saputo dare risalto a tutte le attività, con la sua costante presenza nei momenti salienti dei vari percorsi. Un grazie di cuore a questo giovane che, pur con un compenso esiguo, ci è sempre stato accanto e che per noi ha rappresentato una risorsa anche dal punto di vista ideativo della pubblicità.
Un'altra risorsa sulla quale abbiamo potuto contare è stata la sig.na Maria Giovanna Gitto, che, occupandosi degli allievi in difficoltà, ha consentito che tutte le attività andassero in porto eliminando gli ostacoli che, cammin facendo, si sono presentati all'interno dei gruppi.
E' stata davvero una bella squadra e lavorare con essa mi ha sempre più resa consapevole che "non si dirige dal vertice di una piramide, ma dall'interno di una rete di relazioni" perché lavorare gomito a gomito con le persone vuol dire anche ascoltare le loro idee, condividerle e, quando è necessario, metterle in pratica.
Buone vacanze a tutti e arrivederci al prossimo anno!
mercoledì 12 maggio 2010
Gli alunni della scuola Piaggia in visita all’acquedotto di Milazzo
Un antico palazzotto rosa a pochi passi dal Castello di Milazzo nasconde uno dei beni più preziosi dell’umanità: l’acqua. E forse non se lo immaginavano i dodici alunni della scuola elementare Piaggia che hanno avuto il privilegio di visitare lo scorso 11 maggio questa parte importante dell’acquedotto milazzese: il luogo da cui viene gestito l’intero sistema idrico della città.
L’esperienza rientrava all’interno del P.O.N. (Programma Operativo Nazionale), attivato anche quest’anno dal Primo Circolo Didattico di Milazzo, e in particolare è stata voluta dall’esperto esterno della scuola, dott.ssa Daniela Motta, che insieme alle insegnanti Melina Todaro e Maria Stella Trua gestiscono il laboratorio “Educare alla relazione costruttiva con l’ambiente” che fa particolare riferimento all’acqua come fonte di vita.
Vincenzo e Salvatore, i due addetti ai serbatoi e ai pozzi dell’acquedotto, hanno spiegato ai piccoli visitatori il funzionamento dell’impianto, facendogli comprendere “la magia” che permette all’acqua di arrivare dalla sorgente ai rubinetti di casa. Grande lo stupore degli alunni quando hanno visto le immense vasche sotterranee, alte quanto due piani di un palazzo, che contengono ben 900 metri cubi di liquido. E deve essere stato di certo avventuroso attraversare le strette e buie gallerie che si snodano all’interno della struttura, districandosi tra grossi tubi e ripide scale .
Ad accompagnare i visitatori c’era il suono costante dello sciabordio delle acque che in un vorticoso percorso passavano dalle tubazioni alle vasche e poi ancora in altri condotti sotterranei, mentre il naso percepiva il forte odore di cloro, utilizzato nel processo di potabilizzazione.
A fine visita, visto il caldo primaverile e la fatica, i giovani “esploratori” hanno chiesto di bere: e quale luogo migliore per un fresco bicchiere d’acqua? «Perché - hanno assicurato Vincenzo e Salvatore – l’acqua di Milazzo è tra le migliori della Sicilia». I bimbi gli hanno dato fiducia.
Vincenzo e Salvatore, i due addetti ai serbatoi e ai pozzi dell’acquedotto, hanno spiegato ai piccoli visitatori il funzionamento dell’impianto, facendogli comprendere “la magia” che permette all’acqua di arrivare dalla sorgente ai rubinetti di casa. Grande lo stupore degli alunni quando hanno visto le immense vasche sotterranee, alte quanto due piani di un palazzo, che contengono ben 900 metri cubi di liquido. E deve essere stato di certo avventuroso attraversare le strette e buie gallerie che si snodano all’interno della struttura, districandosi tra grossi tubi e ripide scale .
Ad accompagnare i visitatori c’era il suono costante dello sciabordio delle acque che in un vorticoso percorso passavano dalle tubazioni alle vasche e poi ancora in altri condotti sotterranei, mentre il naso percepiva il forte odore di cloro, utilizzato nel processo di potabilizzazione.
A fine visita, visto il caldo primaverile e la fatica, i giovani “esploratori” hanno chiesto di bere: e quale luogo migliore per un fresco bicchiere d’acqua? «Perché - hanno assicurato Vincenzo e Salvatore – l’acqua di Milazzo è tra le migliori della Sicilia». I bimbi gli hanno dato fiducia.
venerdì 23 aprile 2010
Il Pon della Scuola Piaggia di Milazzo sbarca allo stabilimento acqua Fontalba di Montalbano
Il video della visita di alcuni alunni della scuola elementare Piaggia di Milazzo tenutasi il 21 aprile 2010. L'esperienza rientra all'interno delle attività previste dal Pon 2010 e fa parte del percorso su tematiche ambientali dal titolo "Educare alla relazione costruttiva con l'ambiente" animato dalla d.ssa Daniela Motta e dalle tutor Melina Todaro e Maria Stella Trua.
domenica 21 marzo 2010
Due nuovi esperti in campo per il Pon
Due nuovi esperti sono entrati in campo all'interno del Pon del Primo Circolo Didattico di Milazzo. Da mercoledì 17 marzo, infatti, il prof. Rinaldi Nunzio Anastasi e il dott. Francesco Vadalà hanno iniziato a svolgere le loro ore di formazione. Anastasi, con il suo laboratorio “Io... e il mio amico libro”, condurrà i suoi venti bambini ad un nuovo approccio nei confronti della lettura e li porterà a realizzare dei libri personalizzati. Nel suo lavoro sarà supportato dall'insegnate Marta Lo Schiavo.Il dott. Vadalà, invece, sviluppa la seconda parte del corso “Educare alla consapevolezza di sé e alla relazione costruttiva”, diviso con il dott. Claudio Passantino. Il modulo è rivolto a un gruppo di circa 30 genitori e ha lo scopo di
aiutare le mamme e i papà a relazionarsi efficacemente con i propri figli. Tutor di questo modulo è l'insegnante Margherita Maggio.
aiutare le mamme e i papà a relazionarsi efficacemente con i propri figli. Tutor di questo modulo è l'insegnante Margherita Maggio.
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